Lia - Radici in viaggio
Dettagli sull'evento
- Data
- Dal gio 10 al dom 13 dicembre
- Luogo
- Le Manège
- Genere
- Teatro e arti performative
- Organizzatore
- Pont d'Art
Descrizione
"Lia - Radici in viaggio" è un racconto teatrale intimo e collettivo sulla migrazione italiana in Svizzera nel secondo dopoguerra. Attraverso gli occhi di Lia, o meglio Rosalia, medico svizzero di origini siciliane, lo spettacolo ricostruisce la storia della propria famiglia: la partenza del padre Giacomo da Palermo verso il Vallese come lavoratore stagionale, la separazione forzata dalla moglie Lucia e dalla figlia, la tragedia di Mattmark, la clandestinità dei bambini nascosti, il clima di xenofobia degli anni Schwarzenbach e il lungo percorso verso integrazione, dignità e cittadinanza. Tra cartoline, favole raccontate al telefono, dormitori operai, valigie di cartone e neve mai vista prima, Lia attraversa la memoria di un’intera generazione di emigrati italiani costretti a vivere sospesi tra due Paesi e due identità. La vicenda privata della famiglia si intreccia così alla grande storia della Svizzera contemporanea: il permesso stagionale, le lotte delle Colonie Libere Italiane, i referendum contro gli stranieri, la conquista dei diritti civili e la fine del permesso A nel 2002. Con uno stile che alterna poesia, ironia e testimonianza storica, "Lia - Radici in viaggio" dà voce a chi per anni è rimasto invisibile. Un’opera sulla memoria, sull’eredità familiare e sul bisogno universale di appartenere a un luogo senza dover rinnegare le proprie radici.